Krona♥Black♥Panther

...tra tutte le armi di distruzione che l'uomo era stato capace d'inventare, la più potente e la più pericolosa, era la parola...

"la prima volta sei arrivato con lo stesso atteggiamento di chi se ne sta andando: spalle incassate, sguardo basso, passi spediti.
ti ho visto da lontano e sapevo che eri tu, nonostante di te avessi solo un mucchio di parole sapientemente scelte ed allineate.
la piazza era enorme e piena di gente, eppure quello potevi essere solo tu.
abbiamo parlato tanto, annullando tutto, ma io le parole non me le ricordo, mi ricordo i tuoi occhi fissi nei miei, ancorati, annegati, affogati.
è stato immediatamente chiaro che ci saremmo dati filo da torcere a vicenda, quando la seconda volta io ero in ritardo (mai nella mia vita) e tu mi hai detto ciao tre volte mettendomi in imbarazzo (mai nella mia vita).
io ricordo sempre tutto, anche nei dettagli, posso raccontare un film mettendoci lo stesso tempo che ci vorrebbe a vederlo, eppure della terza volta ricordo solo una battuta stupida e tu che stringi il tuo braccio intorno al mio collo.
e neanche la neve mi ha impedito la quarta volta di portarti il mio libro preferito e parlare di cose stupide come avessimo tutto il tempo del mondo.
tempo che abbiamo allo stesso istante perso e ritrovato quando la quinta volta un abbraccio si è trasformato in un bacio e io, dopo tanto tempo, ho avvertito che non mi mancavo più.
e poi c’è stata quella volta che mi hai tolto la sigaretta dalla bocca e hai fatto l’unica cosa che poteva farti perdonare, mi hai baciata.
e poi ci sono state le infinite volte in cui ogni scusa era buona per avvicinare lembi di pelle e ogni scusa era buona per far diventare Milano più bella di come sia mai stata.
le rose solamente ci sono state testimoni quando, quella volta, seduta sulle tue gambe, ti ho chiesto di non tornare mai più su quella panchina, perché avevo imparato il tragitto e non volevo essere capace di tornarci senza di te.
neanche una volta mi sono annoiata, neanche una volta ho desiderato d’essere altrove, neanche una volta ho rimpianto d’essere, ancora una volta, la miglior traditrice di me stessa.
fino a quella volta in cui un orgasmo simultaneo ti ha lasciato stupito, ma mai quanto me quando hai deciso che avrei potuto rimaner sola in quel letto ancora una notte.
ed è stato così che, l’ultima volta, mentre ti baciavo, sapevo già, con terribile lucidità, che stavi andando via, mentre tu, con la testa appoggiata sulle mie gambe, mi chiamavi “casa”."

-Lorena-

-Lorena-

Secondo♥

Scioccamente le persone credono che il Nero sia l’assenza di colore, niente di più sbagliato… il Nero ha dentro di se tutti gli altri toni, le superfici che noi vediamo nere hanno la capacità di assorbirli e catturarli tutti, al contrario è il Bianco l’assenza di colore poichè li riflette tutti senza assorbirne nessuno, rimanendo vuoto…

Questa sono Io, le persone mi vedono nera e pensano sbagliando che io sia l’assenza di colore, ma non si avvicinano per avere conferma dei loro pensieri, sono troppo intimoriti dal mio Nero, dal mio Buio, dalla mia Oscurità… se solo avessero il coraggio di avvicinarsi, vedrebbero che all’interno della mia Anima Nera custodisco tutti i colori dell’universo… e, attenzione, perchè qui entra in gioco la mia Natura, la mia Essenza, la Pantera; proprio come il Nero la Pantera spaventa, non è come gli altri leopardi o giaguari, lei è Oscura, quindi per paura nessuno le si avvicina, nessuno vuole sondare la sua Anima… se solo avessero il coraggio di avvicinarsi vedrebbero che il suo mantello oscuro ospita delle splendide macchie, esattamente come quelle dei suoi fratelli, se non pure migliori; semplicemente a lei non piace mettere in mostra quelle macchie, quei colori, non è un’esibizionista, al contrario nasconde le sue doti nel Nero per condividerle soltanto con chi avrà il coraggio di avvicinarsi, è una spiecie di prova per vedere chi è veramente degno di conoscerla nel profondo…

Io sono la Pantera e la mia Anima è Nera quanto il mio manto, ciò che nascondo in me lo conoscono in pochi, ma a quei pochi io dono tutta me stessa…

*Sad…* by Spaild (DeviantArt)

*Sad…* by Spaild (DeviantArt)

"L’eleganza non è qualcosa di superficiale, bensì la maniera che l’uomo ha scoperto per onorare la vita e il lavoro. Perciò, quando avverti che la posizione sta diventando fastidiosa, non pensare che sia sbagliata o falsa: è autentica perchè è difficile. Essa fa si che tanto la carta quanto la penna si sentano orgogliose del tuo sforzo. Il foglio cessa di essere una superficie piana e incolore, e acquista la profondità delle cose che vi si affidano. L’eleganza della postura è indispensabile, affinchè la scrittura sia perfetta. E’ così anche con la vita: quando si elimina il superfluo, l’essere umano scopre la semplicità e la concentrazione. La posizione più semplice e più sobria è sempre quella più bella, anche se all’inizio può sembrare scomoda."

- *La strega di Portobello*

"E io avrò cura di Lei, e non permetterò Insulto, Dolore, Oblio. Io la ricorderò e la farò Vivere, e finchè io vivrò, in questo Tempo, e oltre se mi sarà dato, anche Lei vivrà…"

- *Layla*
*Love* by Dreaming-Star (DeviantArt)

*Love* by Dreaming-Star (DeviantArt)

"Scrivere non è solo un atto per esprimere un pensiero, ma un gesto per riflettere sul significato di ogni parola."

- *La strega di Portobello*

Primo♥

Il cervello dovrebbe essere dotato di un tasto on/off, in modo tale da poterlo spegnere quando non si ha voglia di ascoltare i proprio pensieri